Istituto per la Formazione
al Giornalismo di Urbino

i corsi - la sede - contatti
gli allievi - i docenti - l'istituto

SCARPE SNEAKERS SNEAKERS SCARPE UNISEX NIKE ORIGINAL KAISHI PRINT 749524 SHOES A/I 2015/16 NUOVO 35e19c

di    -    Pubblicato il 15/02/2014                 
Tag: , , , , ,
SCARPE SNEAKERS SNEAKERS SCARPE UNISEX NIKE ORIGINAL KAISHI PRINT 749524 SHOES A/I 2015/16 NUOVO 35e19c

L’Atleta di Fano prima e dopo il restauro

.

URBINO – Una statua emersa a largo del mare di Fano nel 1964 e passata di mano in mano: pescatori, sagrestani, famiglie nobili, intenditori e contrabbandieri. È finita persino in un campo di cavoli. A lungo non se ne è saputo più nulla, quando l’ “Atleta” viene esposto al Getty Museum di Malibù, in California.

Di anni oggi ne sono passati 50 e sembra che finalmente si possa arrivare alla conclusione della controversia aperta tra Italia e California, tra l’associazione marchigiana “Le Cento Città” e il Getty Museum. Il 25 febbraio, infatti, la Cassazione si esprimerà in merito al sequestro dell’Atleta di Fano e al suo eventuale rientro in Italia. Il ricorso era stato presentato dal Getty dopo l’ultima decisione della magistratura, nel 2009, di confiscare la statua e di farla tornare in Italia.

Ascolta la storia del ritrovamento raccontata da Alberto Berardi

La statua, importantissima perché sarebbe l’unico esemplare bronzeo dello scultore greco Lisippo (di cui esisterebbero solo copie in marmo), sarebbe stata  pagata 3,9 milioni di dollari, ma capire come sia entrata a far parte della collezione californiana non è un’impresa facile.

Secondo lo storico fanese Alberto Berardi, per anni docente di Storia del teatro all’università di Urbino e uno dei primi a interessarsi alla vicenda quando era assessore comunale e provinciale alla cultura, “dopo l’iniziale storia travagliata la statua partì in una cassa di medicinali destinata a una missione religiosa in Brasile, dove c’era un cugino dei Barbetti, la famiglia di Gubbio che l’aveva acquistata dai pescatori. Si tratta di una convinzione rafforzata dal fatto che, quando iniziarono le trattative di vendita con una casa d’arte tedesca, si diceva che la statua provenisse da una collezione sudamericana. Una coincidenza curiosa”.

L’Atleta riappare  a Monaco nel 1972, nel  negozio di antiquariato “Heinz Herzer”. Da lì, fu acquistato dal consorzio internazionale Artemis e poi, nel 1973, spedito al Dorner Institut di Monaco per il restauro. L’allora direttore del Metropolitan Museum, Thomas Hoving, esaminò il bronzo  ma non concluse l’acquisto per i troppi dubbi sulla provenienza. Lo stesso Paul Getty rinunciò, ma alla sua morte l’operazione andò poi in porto.

“Il fondatore del museo non voleva comprare la statua – racconta Berardi – perché non esistevano documenti che testimoniassero la legalità dei traffici. Alla sua morte, poi, i collaboratori del Getty non si fecero scrupoli e si appropriarono dell’Atleta. Senza neanche premurarsi di procurarsi carte che provassero la liceità del trasferimento”.

Ed è proprio l’assenza di questi documenti a far apparire fondati i dubbi sulla clandestinità dei traffici. Durante le indagini e il processo, la famiglia Barbetti ha sempre dichiarato di aver acquistato la statua  ma, spiega Berardi, “raccontano di averla presa da un gruppo di pescatori fanesi che non saprebbero riconoscere e di averla venduta a un imprenditore milanese che non saprebbero riconoscere”.

“Quando nel 1985 sono diventato assessore alla cultura a Fano – aggiunge Berardi –  venni a conoscenza di questa situazione, nota a tutti ma tenuta ben nascosta. Forse temevano l’interesse della forza pubblica, tutti davano per scontato che la conoscessi. Tutte le famiglie più importanti di Fano erano state interpellate sull’acquisto della statua, all’inizio di difficile identificazione perché coperta di conchiglie: non si riusciva neanche a immaginarne la bellezza. Poi c’erano stati tutti i processi all’italiana: condanne, assoluzioni, ricorsi. La gran parte in assenza del corpo del reato che non si sapeva dove fosse”.

Nel 1990 fu poi dissotterrato nel campo di cavoli di Carrara di Fano  un nuovo frammento del Lisippo. Francesco Rutelli riuscì a ottenere dal  Getty la restituzione di numerose opere esportate illegalmente. Ma nulla fu possibile per l’Atleta di Fano, fino al 2007, quando l’associazione culturale “Le Cento Citta” ha presentato un esposto alla procura di Pesaro per violazione delle norme doganali e contrabbando. Il pm era Silvia Cecchi, il gip Daniele Barberini, che rigettò la richiesta. Immediato il ricorso, con il sostegno dell’Avvocatura dello Stato, che nel 2009 portò il nuovo gip Lorena Mussoni a dichiarare l’Atleta di Fano “patrimonio indisponibile dello Stato”.

Nike Air Penny II 2 Miami Heat Hardaway Nero Uomo Basketball Shoes 333886002Nike Lunar Skyelux Da Uomo Corsa Scarpe Da Ginnastica Scarpe Scarpe da ginnastica 855808 403Nike Taglia UK 5 AIR MAX ZERO essenziale GS Running Scarpe da ginnastica 881224 Scarpe Da Ginnastica,Nike Flex Experience 4 Print mis 36 Scarpe Sportive Grigie Pelle Tela 749811,Nike AIR MAX 1 Retr SCURO Curry UK 7.5,Scarpe Nike Nike Md Runner 2 Mid Prem Taglia 44 844864004 Nero,Nike Cortez Basic 904764106 bianco lunghezza caviglia,Nike Air Max Motion Lw Scarpe da Ginnastica Uomo Gris Wolf Grey / White 40Nike Air huaraches Run Gs Donna / Ragazzi / grlst Rainer GRIGIO/Nero/Viola,Nike Jordan FLY '89 Scarpe da ginnastica uomo taglia 6 8 8.5 9 10 11 RUNNike Yth Laser III Nb Woven ShortPantaloni corti da ragazzo MULTICOLORE Azul Ma,TG. 42 EU Nike Fi Flex Scarpe Sportive Donna Multicolore 101 42 EU m8D,Nike Air Max 1 Ultra ESSENZIALE scarpe uomo da corsa 819476 008 ginnastica,Nike Uomo NIKE PRIORITY MID scarpe sportive Bianco White/WhiteWolf Grey 44.,Nike NUOVO scarpe donna sneaker 325213 053 Wmns Air Max 90 UomoTA Uomota donne,Nike Zoom Live II AH7566001 grigio lunghezza caviglia,Nike Air Max Thea STAMPA DONNA SCARPE SNEAKER 599408006 Grigio Volt Nero 90,NIKE AIR JORDAN 16 BOARDROOM EDIZIONE LIMITATA TG UK 8.5 9.5 NUOVOScarpe Nike Wmns Nike Air Max Jewell Taglia 36 896194002 Grigio,Nike Air Max 1 Ultra Flyknit Scarpe da ginnastica Shoe Scarpe da Ginnastica TGL A SCELTA,A buon mercato Nike Court Borough Low White,TG. 37.5 Nike 849577006 Scarpe da Trail Running Donna,Nike Court Borough LOW scarpe da ginnastica uomo biaco/verde/giallo 844881 100Nike Free Run 2 Gs Scarpe da ginnastica corsa 443742033 nere bianche 3 4.0 5.0Nike Zoom Mercurial XI FK misura 9 Regno Unito Nuovo Con Scatola Originale Autentico Scarpe da Ginnastica Uomo Air,TG. 37.5 EU Nike Jr Bravata II FG Scarpe da Calcio Unisexbambini Nero Blac,Nike Running Air Max 1 Ultra Premium Jacquard Metallic Hematite Nero Dark Grey,TG. 385 EU Nike Air Max Muri Scarpe da Ginnastica Uomo Blu Midnight K3HNIKE TANJUN sneskers nero bianco scarpe uomo mod. 812654011,Nike Jordan Flight LUXE NERO Scarpe Scarpe da Ginnastica TGL A SCELTA,.

“Essendo stata ripescata da una nave italiana e sbarcata a Fano, la statua era soggetta a obbligo di denuncia e lo Stato avrebbe dovuto poter esercitare un diritto di prelazione o di acquisto coattivo” racconta Berardi. La deliberazione del Gip provocò la reazione e il ricorso in appello da parte del Getty. La sentenza ci sarà il prossimo 25 febbraio. “Mi aspetto che le decisioni prese per ben due volte, da due tribunali, siano confermate dalla Cassazione – commenta Alberto Berardi – perché nessuno può negare che si tratti di un bene archeologico di valore enorme, che sia stato pescato da una nave Italiana, che sia stato sbarcato sulle coste italiane e che sia uscito dal territorio senza nessuna autorizzazione e che quindi debba essere restituito all’Italia. Ancor meglio se a Fano e alle Marche”.

Sullo stesso argomento:

Un commento to “L’Atleta di Fano forse potrà tornare in Italia: il 25 attesa sentenza della Cassazione”

  1. Aspetto con trepidazione la sentenza della Cassazione; sono un appassionato di statuaria greca e non posso andare in California per ammirare l’atleta di Fano; aspetto dunque che torni in Italia, com’è giusto che sia.

    Devo però precisare, in merito all’articolo di Virginia della Sala, peraltro circostanziato ed esauriente, che l’atleta di Fano non è l’unico esemplare originale in bronzo, “attribuito” a Lisippo: il pugile in riposo, che ho ammirato al Palazzo Massimo, a Roma, è, anch’esso, originale in bronzo “attribuito” a Lisippo.

    A prescindere dall’attribuzione, resta l’estrema bellezza e armonia di questi rari esemplari.


Questo sito utilizza cookie, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa sulla privacy. Proseguendo la navigazione del sito acconsenti all'uso dei cookie. Informativa sulla privacy
© 2015 il Ducato | Powered by WordPress | BranfordMagazine theme by Michael Oeser at DER PRiNZ
Accedi | 113 queries. 0,622 seconds.